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La piattaforma USA Point consente di monetizzare il valore della propria casa con il “home equity”

La fintech Point ha aperto un nuovo mercato che sta generando un’esplosione della domanda. Tanto che la startup ha chiuso un round C da 115 milioni

 

 

Negli USA c’è un nuovo modo per ottenere fondi senza pagamenti mensili e senza interessi. E non è un prestito né un mutuo. Si tratta invece di un contratto con un investitore che acquista parte del valore della  propria casa, fino a 250 mila dollari in contanti, scommettendo sulla rivalutazione futura dell’immobile stesso. L’importo dovrà essere restituito entro 10 anni, maggiorato dell’incremento di valore dell’immobile sul mercato.  Uno strumento certamente innovativo e interessante per molti proprietari di case, anche se, alla fine, può essere costoso.

Chi ha lanciato lo strumento è Point, una società fintech di 2 anni con sede in California, di fatto la prima  piattaforma di “home equity”. La crescita è stata rapidissima, con il volume dei finanziamenti del primo trimestre 2022 aumentato di oltre 5 volte rispetto all’anno precedente.

Il mercato di riferimento e l’offerta sono talmente interessanti che Point ha raccolto 115 milioni di dollari in un round di serie C guidato da WestCap cui  hanno partecipato anche gli investitori esistenti, tra cui; Andreessen Horowitz, Ribbit Capital, Redwood Trust, Atalaya Capital Management e DAG Ventures. I nuovi investitori includono anche Deer Park Road Management, The Palisades Group e Alpaca VC.

Nel 2021, Point ha completato la sua prima cartolarizzazione in assoluto sostenuta interamente da accordi di Home Equity Investment (HEI) residenziali e ha appena ricevuto $100 milioni di potenziale sostegno da Kingsbridge Wealth Management. La società ha anche annunciato oltre $1 miliardo di nuovi impegni di capitale da investitori immobiliari e titoli garantiti da ipoteca (MBS).

Ecco come funziona l’investimento in “home equity”

Point è il broker che incanala i contratti agli investitori. Poniamo che la casa sia valutata a $1 milione e abbia un mutuo di $500.000, quindi ci sono $ 500.000 di “equity”. Il proprietario della casa ha bisogno di $100.000 in contanti, quindi stipula un contratto con Point, che esamina il mercato locale, il mutuatario e la casa e valuta il rischio. Point quindi abbassa il valore della casa di, diciamo, del 15% per attutire il rischio che il valore della casa possa diminuire o che il mutuatario non sia in grado di ripagarlo. Ciò porta il valore complessivo della casa a $850.000.

Il proprietario della casa ha fino a 10 anni per terminare il contratto e ripagare il contratto all’investitore. Point addebita una commissione del 3% in anticipo. Inoltre, alla scadenza del contratto, l’investitore, ad esempio Kingsbridge (citata sopra), recupera i 100.000 dollari più una percentuale dell’apprezzamento della casa per la durata del contratto, per esempio il 30%. Dal momento che ha già svalutato la casa nel contratto, anche se il valore la casa non si apprezzasse affatto, l’investitore riceverebbe comunque $45.000 oltre al suo investimento. Ovviamente l’investitore ci perderebbe se la casa perdesse di valore.

Fornire liquidità

Stiamo fornendo liquidità ai proprietari di case. Non è necessariamente una strategia di finanziamento della casa, ma una strategia di finanza personale“, ha affermato David Dunn, fondatore e presidente di Kingsbridge. “Come investitori ci aspettiamo rendimenti simili alle azioni perché stiamo assumendo rischi simili alle azioni. Se il prezzo della casa scende, partecipiamo a quello, cosa che non accadrebbe se il finanziamento fosse stato erogato con un mutuo”.

Se il proprietario della casa non rimborsasse l’importo, Point può pignorare casa, ma con priorità più bassa rispetto ad altri creditori come il prestatore di mutui ipotecari. Per chi investe si tratta, quindi, di un rischio elevato, motivo per cui il suo rendimento può essere potenzialmente così alto.

Forte domanda

Finora la domanda è stata molto forte, secondo Lim. Point ha stipulato 300 contratti azionari in 15 stati e, con il nuovo sostegno di Kingsbridge, la società prevede di crescere di dieci volte nel prossimo anno.

Eddie Lim, co-founder and CEO of Point, afferma: ″Ci sono 25 milioni di famiglie in America oggi in cui il loro punteggio di credito è inferiore a 700 e ci sono oltre $ 100.000 di ricchezza in casa, quindi questo è un vasto segmento di clienti, quasi il 50% dei proprietari di case in effetti, che non sono idonei per Fannie o mutui Freddie“.

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