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Il lending crowdfunding di EvenFi raccoglie 632k su WeAreStarting e raggiunge i 20 milioni di erogato

Il portale di lending crowdfunding EvenFi a inizio mese ha chiuso un round di equity su WeAreStarting e raggiunge 20 milioni di erogato dal 2020 di cui 7,5 nel 2022

Nei primi giorni di Ottobre, la piattaforma di lending crowdfunding EvenFi ha chiuso la sua prima campagna di Equity Crowdfunding raccogliendo 632.500 euro. Il round, collocato su WeAreStarting, ha ottenuto la partecipazione di 223 investitori, un record per WeAreStarting.

Diego Dal Cero, CEO e co-fondatore di EvenFi, ringraziando gli investitori ha voluto ringraziare anche la piattaforma di WeAreStarting, “senza la quale sarebbe stato impossibile condividere con gli investitori di EvenFi il nostro percorso di crescita, rendendolo perciò ancora più ambizioso. Che il crowd fosse una potenza in grado di rivoluzionare l’accesso al credito lo sapevamo bene, ma oggi ne abbiamo avuto la prova migliore”.

Carlo Allevi, CEO della piattaforma che ha ospitato la raccolta, ha dichiarato: “Siamo molto felici di aver ospitato la raccolta di EvenFi: abbiamo potuto permettere a tanti piccoli investitori di diventare parte di un’ambiziosa realtà fintech. Al tempo stesso siamo orgogliosi di aver contribuito ad aumentare la dotazione di una startup che può fare tantissimo per sostenere le imprese in Italia e in Europa con il lending crowdfunding“.

Le statistiche di EvenFi

EvenFi sta crescendo molto rapidamente. Gli ormai quasi 20 mila membri della community hanno investito in totale più di 29 milioni di euro dall’inizio delle attività nel 2020, di cui quasi 3,5 milioni di euro solo nel terzo trimestre del 2022.

‍Mentre invece, per quanto riguarda i prestiti erogati, a settembre 2022, la piattaforma ha già finanziato oltre 240 progetti a sostegno di quasi 150 aziende, con più di 20 milioni di euro, di cui 7,5 nel solo 2022.

La piattaforma offre anche un mercato secondario, sul quale sono stati scambiati 1,6 milioni di euro nel terzo trimestre ed è stato raggiunto un volume totale di oltre 8,6 milioni di euro di scambi dal suo lancio.

I rendimenti del portafoglio

Gli investitori hanno ricevuto rimborsi dalle aziende per quasi 7,3 milioni di euro in capitale e 1,1 milioni in interessi dall’aprile 2020. Il capitale rimborsato, dunque, rappresenta quasi il 37% del totale dei prestiti erogati. Rimborsi che afferiscono a quasi il 20% dei progetti avviati: sono 41 su 240, infatti, i progetti che ad oggi hanno rimborsato integralmente il capitale agli investitori.

Evenfi, tuttavia, rileva che il portafoglio crediti risente dell’attuale contesto italiano ed europeo, bellico e della crisi energetica. Il numero di aziende con problemi o in ritardo da più di 30 giorni è ora di 24, pari al 12,76% del totale dei prestiti erogati.

‍Questo, ovviamente, ha influito sul rendimento del portafoglio prestiti, che, a parità di importo investito, se in media dal 2020 si attesta intorno al 3,96%, in relazione ai prestiti erogati nel singolo anno solare è passato dai 2,47% del 2020, ai 5,40% del 2022.‍

Chi è EvenFi

EvenFI è stata fondata a Bergamo nel 2018 come Criptalia da Diego Dal Cero e Mattia Rossi con l’intento di democratizzare la finanza attraverso la tecnologia. La sua missione è creare un nuovo futuro finanziario: più semplice, libero e decentralizzato. Ad animare il suo lavoro è soprattutto la convinzione che investire sui progetti di crescita di imprese di valore significhi innescare un circolo virtuoso in grado di avere un impatto positivo sull’economia reale.

La piattaforma permette di investire in prestiti alle PMI tramite il lending crowdfunding con un importo minimo di 200 euro, senza alcuna commissione e con interessi fino al 9% su base annua.

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Makersite, la piattaforma di AI e dati che consente di prendere decisioni sostenibili in materia di prodotti e catena di fornitura su scala, si assicura un finanziamento di Serie A del valore di 18 milioni di dollari

STOCCARDA, Germania–(BUSINESS WIRE)–Makersite, leader nella fornitura di digital twin della supply chain per la sostenibilità dei prodotti, il rischio e l’ottimizzazione dei costi per i marchi più importanti del mondo, annuncia il completamento di un round di finanziamento da 18 milioni di dollari. La startup tedesca utilizza l’AI, i dati e le app per prendere decisioni sostenibili relative ai prodotti e alla supply chain su vasta scala, aiutando le imprese del settore manifatturiero a superare sfide complesse su tutta la catena del valore. Hitachi Ventures, il ramo di venture capital globale di Hitachi, Ltd., e Translink Capital, un fondo VC con sede nella Silicon Valley, sono a capo dell’investimento, con la partecipazione di KOMPAS, un fondo di venture capital con sede nell’Unione Europea, e dell’investitore seed Planet A. L’investimento fa seguito alla forte e proficua crescita dei ricavi e dei clienti negli ultimi 12 mesi. Il finanziamento sarà utilizzato per il supporto continuo delle proprie proposte ai clienti in continua crescita, tra i quali figurano Microsoft, Vestas e Cummins.

Cambiare il modo di fare le cose

Il 100% delle emissioni di carbonio nel mondo proviene dai prodotti: il modo in cui vengono realizzati, ciò di cui abbiamo bisogno per utilizzarli e la fine del loro ciclo di vita. Tuttavia, meno dell’1% di tutti i prodotti ha la sostenibilità come parametro di progettazione. Al contempo, le aziende sono chiamate ad adempiere a nuove normative per la rendicontazione e la riduzione delle emissioni. Uno dei problemi principali è che il 90% delle emissioni nelle aziende manifatturiere proviene dalla supply chain, ma le emissioni Scope 3 sono difficili da tracciare e ancora più difficili da ridurre.

“I prodotti che arrivano oggi sul mercato vengono spesso progettati molti anni fa. Il mercato ha bisogno di una soluzione che aiuti a progettare oggi i prodotti sostenibili di domani”, condivide Tobias Jahn, partner di Hitachi Ventures. “Affinché le imprese diventino più ecologiche e pronte per un’economia sostenibile, la consapevolezza di un impatto ambientale del prodotto e del suo effetto sui costi, sulla conformità e sulle catene di fornitura durante lo sviluppo del prodotto è una condizione imprescindibile. Portando i dati nello sviluppo del prodotto e nelle catene di fornitura, Makersite comprende tutto ciò che è necessario per intraprendere un design di prodotto sostenibile”, aggiunge Jahn.

Makersite consente ai team di sviluppo e di procurement delle aziende manifatturiere di prendere decisioni migliori su cosa acquistare e da dove, su scala. L’AI di Makersite mappa automaticamente il portafoglio di prodotti, fornitori e processi di produzione di un’azienda rispetto a oltre 140 database di materiali e supply chain. Quindi costruisce digital twins granulari e precisi di ogni prodotto e di come vengono realizzati, utilizzati e smaltiti. Questi modelli dinamici e multi-criterio e le app perfettamente integrate consentono la trasparenza e la comprensione di molteplici fattori, tra cui l’impronta ambientale, lo should-costing e i rischi di conformità, più rapidamente di qualsiasi altro approccio attuale.

Makersite è stata fondata nel 2018 da Neil D’Souza, ex CTO di Thinkstep, che Sphera ha poi acquisito. Da allora, è l’unica piattaforma basata sul cloud che combina l’aggregazione dei dati e le applicazioni live per una gestione agile del ciclo di vita del prodotto.

Investire nell’economia sostenibile del futuro

“Abbiamo dedicato decenni di esperienza per risolvere un problema che finora è sfuggito all’industria manifatturiera. In un ambiente sempre più complesso, come si possono realizzare prodotti migliori in tempi più rapidi? Una delle risposte che abbiamo trovato è quella di semplificare e decentralizzare il processo decisionale, fornendo dati multi-criterio accurati, istantanei e fruibili sulle implicazioni delle decisioni in termini di sostenibilità, costi e rischi”, ha dichiarato Neil D’Souza, fondatore di Makersite. “Siamo stati onorati dalla risposta del settore e siamo cresciuti in modo redditizio, solo grazie al passaparola, fino ad oggi. Con questo investimento, aumenteremo le capacità di consegna e di go-to-market per continuare a fornire la nostra soluzione all’avanguardia a molti altri clienti che hanno iniziato la loro trasformazione verso la nuova normalità del business sostenibile”, ha aggiunto D’Souza.

“Molti produttori devono far fronte alle pressioni dei clienti e delle normative per ridurre le emissioni di carbonio. Makersite è una delle uniche piattaforme che consente ai produttori di effettuare un drill-down a livello di SKU senza il pesante lavoro manuale richiesto”, ha dichiarato Toshiya Otani, Managing Director presso TransLink Capital.

“Accelerare la decarbonizzazione dell’ambiente costruito e della produzione è un tema di investimento centrale per KOMPAS. Comprendere l’impatto di un prodotto durante il suo ciclo di vita per fare scelte di progettazione e di acquisto più sostenibili è un fattore critico per la decarbonizzazione delle nostre catene di fornitura”, ha spiegato Sebastian Peck, Partner presso KOMPAS . “Makersite consente alle aziende di disporre di dati e di capacità analitiche per facilitare i cambiamenti operativi necessari a creare prodotti più sostenibili e di successo. Siamo lieti di aver partecipato a questo round di finanziamento e non vediamo l’ora di sostenere Neil e il suo team durante la crescita dell’azienda”, ha concluso Peck.

“Stiamo assistendo a un’unificazione senza precedenti di tutti i settori industriali, con l’obiettivo di decarbonizzare e disinquinare le nostre supply chain”, ha dichiarato Nick de la Forge, Co-founder e Partner presso Planet A Ventures. “La tecnologia di Makersite consente alle aziende di ottenere le informazioni granulari sui prodotti necessarie per guidare una trasformazione sostenibile. Siamo orgogliosi di sostenere ulteriormente Neil e il team di Makersite nel guidare questa ambizione globale con il loro software pluripremiato”, ha aggiunto de la Forge.

Per maggiori informazioni, visitare il sito makersite.io.

Informazioni su Makersite

Makersite è un pluripremiato fornitore di software-as-a-service che aiuta le imprese manifatturiere a risolvere le complesse sfide legate ai loro prodotti e alle loro catene di fornitura. Fondata nel 2018 dal CEO e fondatore Neil D’Souza, l’azienda con sede a Stoccarda impiega più di 30 dipendenti in Europa, America e Asia. Il loro portafoglio clienti comprende aziende come Microsoft, Lush, Cummins e Vestas. Tra le altre aree, Makersite è leader nella trasformazione della supply chain e nell’automazione completa delle LCA e dei report Scope 3. Solo nel 2021, oltre 8 milioni di LCA sono stati elaborati attraverso la piattaforma cloud.

Informazioni su HITACHI VENTURES

Hitachi Ventures è il ramo strategico del Corporate Venture Capital di Hitachi, Ltd.. Investiamo in startup innovative di rilevanza strategica per Hitachi, Ltd., che rispondono alle principali sfide tecnologiche della società in aree target come la mobilità, l’assistenza sanitaria e la smart life, l’industria, l’energia e l’IT. Con gli uffici di Monaco e Boston, copriamo Europa, Israele e Nord America. Siamo alla ricerca di startup leader con tecnologie e modelli di business interessanti, che sosteniamo come investitori e attraverso collaborazioni strategiche con le business unit Hitachi.

Informazioni su TransLink

Con sede a Palo Alto, California, Translink Capital è una società di venture capital early-stage che investe in startup basate sulla tecnologia nei settori consumer, enterprise e blockchain. Fondata nel 2006, l’azienda ha oltre 1 miliardo di dollari di asset in gestione ed è stata progettata per riunire i fondatori e le loro aziende innovative con un insieme unico di risorse e reti per sostenere il loro viaggio verso la creazione di aziende fondamentali nel loro settore. Le società di Translink Capital in portafoglio nel settore consumer includono o hanno incluso: Aktiia, Empowerly, Epic! Market Kurly, Misfit (acquisita da Fossil), Molekule, Noom, SoundHound e Within (acquisita da Meta).

Informazioni su KOMPAS

KOMPAS è una società di venture capital early-stage che finanzia innovazioni rivoluzionarie che accelerano la trasformazione digitale e l’automazione industriale nell’ambiente costruito. Fondata nell’ottobre 2021, KOMPAS sostiene la creazione di un’economia più sostenibile sostenendo soluzioni ingegneristiche innovative che riducono drasticamente gli sprechi e le emissioni di CO2. KOMPAS è guidata dai soci Sebastian Peck, Talia Rafaeli e Andreas Strasser e ha sede a Copenaghen con uffici ad Amsterdam, Berlino e Tel Aviv. Il Fondo I (160 milioni di dollari) finanzia società Seed e Series A in Europa, Israele e Nord America.

Informazioni su Planet A

Planet A è un fondo d’investimento che collabora con start-up europee del settore green tech che hanno un impatto positivo significativo sul nostro pianeta e costruiscono imprese scalabili a livello globale. La nostra missione è contribuire a un’economia entro i confini del pianeta. Sosteniamo l’innovazione in quattro aree chiave: mitigazione del clima, riduzione dei rifiuti, risparmio di risorse e tutela della biodiversità. Primi nel mondo del VC europeo, offriamo valutazioni d’impatto scientifico a sostegno delle nostre decisioni d’investimento e mettiamo i fondatori in condizione di gestire e migliorare il loro impatto. Un’ampia rete di fondatori ed esperti supporta le nostre società in portafoglio. Gli investimenti includono Traceless, Ineratec, C1, GoodCarbon e Makersite.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

Contacts

Laura Nodoph

Laura.Nodoph@makersite.de
Tel.: +49 173 7117700

Contatto stampa Nord America
Jordyn O’Malley, Media Frenzy Global

Jordyn@mediafrenzyglobal.com
Tel.: (843) 408-1680

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ChainSafe con un finanziamento di serie A raccoglie 18,75 milioni di dollari USA per velocizzare l’adozione del Web3

Grazie a questi capitali, l’innovatore dell’ingegneria dei protocolli ChainSafe potrà velocizzare lo sviluppo dell’infrastruttura per il web3.

TORONTO–(BUSINESS WIRE)–ChainSafe Systems, tra i leader nelle infrastrutture per la blockchain, oggi ha annunciato di essersi assicurata 18,75 milioni di dollari USA nel quadro di un round di finanziamento di serie A, che ha registrato un eccesso di sottoscrizioni. Il finanziamento era guidato da Round13, con la partecipazione dei nuovi investitori NGC Ventures, HashKey Capital, Sfermion e Jsquare, oltre che degli investitori storici Digital Finance Group e Fenbushi Capital. In concomitanza con il round di finanziamento, entra a far parte del consiglio di amministrazione di ChainSafe Khaled Verjee, Managing Partner della divisione Digital Asset Fund di Round13, che siederà nel CdA insieme ai fondatori e all’attuale amministratore Joseph Lubin, co-fondatore di Ethereum e fondatore di ConsenSys Mesh, investitore di lunga data che supporta ChainSafe.


Con sede a Toronto e uffici a Berlino e Zagabria, ChainSafe opera a livello mondiale grazie a oltre 120 dipendenti in 33 paesi. L’azienda nasce nel 2017, frutto di un incontro a un meetup di Ethereum nella capitale canadese del team dei fondatori, che insieme hanno trasformato la passione per la tecnologia open source e decentralizzata in un business sostenibile nel segmento del web3. Nell’arco di cinque anni ChainSafe si è evoluta fino ad affermarsi nella principale società di ricerca e sviluppo multi-chain con un’attenzione particolare allo sviluppo delle infrastrutture e nel gaming sul web3. ChainSafe guarda al futuro e utilizzerà questo investimento per rafforzare il suo supporto all’adozione e alla crescita sostenibile dell’ecosistema del web3.

“Siamo al fianco di ChainSafe sin dai primi giorni, quando i protocolli decentralizzati erano in fase di definizione e stavano diventando operativi. Nessuna organizzazione è stata altrettanto efficace nel penetrare in importanti ecosistemi e nel fornire costantemente dei contributi fondamentali. I professionisti di ChainSafe coniugano integrità ed eccellenza, come ogni altra azienda del nostro ecosistema, e nessun’altra realtà ha conquistato maggior fiducia tra i suoi pari. Questo finanziamento di serie A consente a ChainSafe di proseguire nel percorso di rapida crescita del suo protocollo strategico e sinergico e nello sviluppo prodotti”, ha dichiarato Lubin.

Tra le soluzioni fiore all’occhiello dell’azienda vi è web3.unity, un kit di sviluppo software (SDK) per la connessione dei giochi Unity con le tecnologie della blockchain. Web3.unity nasce per ridurre la complessità e arricchire il gioco con un nuovo livello di proprietà. Attualmente in produzione con il contributo di oltre 100 team, questo SDK è un catalizzatore per lo spazio dei giochi sulla blockchain in rapida crescita, che secondo le previsioni dovrebbe attestarsi a 2,8 miliardi di dollari entro il 2028. le soluzioni di bridging cross-chain di ChainSafe, inoltre, hanno messo in connessione tra loro importanti blockchain come Ethereum, Polygon e Avalanche, assicurando oltre 600 milioni di dollari in trasferimenti di token cross-chain. Progettati e lanciati da ChainSafe, questi bridge sono utilizzati in un nuovo progetto di interoperabilità cross-chain che vede ChainSafe come principale contributore.

“Dal 2017 l’impegno di ChainSafe è stato essenziale per lo sviluppo dell’ecosistema del web3”, è stato il commento di Verjee. “Le attività di ricerca e sviluppo e i prodotti dell’azienda riguardano tutti gli aspetti dell’attuale infrastruttura della blockchain. Siamo entusiasti di partecipare in prima linea al percorso di ChainSafe, mentre l’azienda diffonde la sua architettura e la rende accessibile a tutti”.

ChainSafe si è conquistata una reputazione come sviluppatore di protocolli essenziali per Ethereum, Polkadot, Filecoin e altri ecosistemi leader della blockchain. Considerata la sua missione, “integrare il prossimo milione di sviluppatori del web3”, l’ambizioso obiettivo dell’azienda risulta chiaro. Con un approccio multi-chain, ChainSafe crea infrastrutture e strumenti open source che consentono agli sviluppatori di creare il web decentralizzato. Grazie a questo investimento, ChainSafe velocizzerà lo sviluppo prodotti, continuerà ad allargare il team aziendale e promuoverà l’adozione della tecnologia del web3.

“ChainSafe nasce con la visione secondo cui le tecnologie decentralizzate possono cambiare il mondo. Col passare del tempo, l’importanza dei contributi che abbiamo apportato è diventata sempre più chiara. Sono orgoglioso dell’impatto di ChainSafe sulla community e, con l’arrivo di nuovi partner nel nostro team, siamo pronti a velocizzare la crescita dell’ecosistema del web3”, ha commentato Aidan Hyman, CEO e co-fondatore di ChainSafe.

Informazioni su ChainSafe

ChainSafe è una società leader nelle infrastrutture per il web3 specializzata nell’implementazione dei protocolli e nelle tecnologie crittografiche. La ricerca e lo sviluppo multi-chain di ChainSafe offrono alla community del web3 una base infrastrutturale mission-critical che consente agli utenti di realizzare sistemi decentralizzati all’insegna della sostenibilità. Gaming SDK di ChainSafe è il tool più completo per lo sviluppo di giochi sul web3 già orientati al futuro. Le soluzioni di bridging cross-chain di ChainSafe hanno consentito il trasferimento di centinaia di milioni di token cross-chain e sono adottate in nuovi progetti di bridging per l’interoperabilità. Per ulteriori informazioni visitare il sito chainsafe.io.

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Media
Jodi Echakowitz

Boulevard Public Relations (per ChainSafe)

jodi@boulevardpr.com oppure media@chainsafe.io

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Andersen Global espande la sua presenza in Australia

SAN FRANCISCO–(BUSINESS WIRE)–Andersen Global crea competenze legali e potenzia la copertura globale in Australia grazie a un accordo di collaborazione con un Cornwalls, un importante studio legale.

Costituita nel 1891, Cornwalls offre una gamma completa di servizi legali, tra cui: settore bancario e finanziario, corporate e commerciale, lavoro e relazioni industriali, fintech, proprietà intellettuale, contenziosi e risoluzione delle controversie, immobiliare, ristrutturazioni e insolvenza, tributario, immigrazione e telecomunicazioni. Il team della società, guidato dall’amministratore delegato Levent Shevki, è composto da quasi 100 avvocati e opera in tutta l’Australia.

“I nostri clienti sono al centro del nostro business model e la nostra priorità è superare le aspettative promuovendo la gestione e identificando nuove opportunità sul mercato”, ha affermato Levent. “La nostra collaborazione con Andersen Global ci permette di mantenere la nostra posizione di leader nel settore legale e di ampliare le nostre competenze al fine di offrire un servizio best-in-class sia a livello regionale che globale”.

“Cornwalls è un gruppo imprenditoriale con un approccio innovativo che mira ad espandere la propria attività e a mantenere un vantaggio competitivo sul mercato”, ha dichiarato il Presidente di Andersen Global e CEO di Andersen, Mark Vorsatz. “La loro integrazione ci permette di mantenere la nostra posizione nella regione e ci proietta verso un’ulteriore crescita”.

Andersen Global è un’associazione internazionale di aziende associate, giuridicamente separate e indipendenti, composte da professionisti del settore tributario e legale in tutto il mondo. Fondata nel 2013 dall’azienda statunitense Andersen Tax LLC, Andersen Global conta oggi più di 12.000 professionisti in tutto il mondo e una presenza in oltre 380 località mediante le sue società associate e le società in collaborazione.

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Contacts

Megan Tsuei

Andersen Global

415-764-2700

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Riassunto: Un fornitore pakistano di digital wallet e carte di debito utilizza le tecnologie Extended Threat Defense di Verimatrix per rafforzare la posizione di sicurezza

La Società cerca di affermarsi ampliando la sua presenza e rassicurando gli interessati con potenti tecnologie di cybersicurezza che proteggono la sua app e la sua azienda

AIX-EN-PROVENCE, Francia e SAN DIEGO–(BUSINESS WIRE)–Verimatrix, (Euronext Paris: VMX) (Parigi:VMX), leader nello sviluppo di soluzioni di sicurezza orientate alle persone e alla base del moderno mondo connesso, oggi ha annunciato che il fornitore pakistano di digital wallet, SadaPay, è l’ultimo cliente a utilizzare le tecnologie Verimatrix XTD (Extended Threat Defense). SadaPay sta portando moderni servizi finanziari ai clienti non-bancari in Pakistan, ed è una delle startups di fintech più finanziate del Paese.

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Contacts

Verimatrix – Contatto per gli investitori:
Jean-François Labadie, Chief Financial Officer

finance@verimatrix.com

Verimatrix – Contatto per i media:
Matthew Zintel

matthew.zintel@zintelpr.com

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Riassunto: Moove, la fintech per la mobilità, ottiene un finanziamento da 15 milioni di sterline da Emso Asset Management per l’ampliamento delle attività nel Regno Unito

 

LONDRA–(BUSINESS WIRE)–Moove, la prima fintech per la mobilità al mondo e il maggior partner per la fornitura di veicoli di Uber nell’area EMEA, annuncia di aver ricevuto da Emso Asset Management un finanziamento del valore di 15 milioni di sterline GBP che sarà finalizzato all’espansione delle attività nel Regno Unito a seguito del riuscito lancio nel mese di agosto.

Moove ha debuttato in agosto a Londra con un modello 100% elettrico rent to buy che consente agli imprenditori della mobilità di accedere ad autoveicoli nuovissimi e a zero emissioni al costo di una tariffa fissa settimanale. Grazie al finanziamento, Moove potrà proporre fino a 10.000 veicoli entro la fine del 2025 e diventare il maggior partner per i mezzi elettrici sulla piattaforma londinese di Uber.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

Contacts

Tingting Peng

tingting@moove.io

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Makersite, piattaforma di AI e dati per la supply chain, si assicura un finanziamento di Serie A di 18 milioni

Makersite, piattaforma di AI e dati che consente di prendere decisioni sostenibili in materia di prodotti e catena di fornitura su scala, si assicura un finanziamento di Serie A di 18 milioni di dollari

STOCCARDA, Germania–(BUSINESS WIRE)–Makersite, leader nella fornitura di digital twin della supply chain per la sostenibilità dei prodotti, il rischio e l’ottimizzazione dei costi per i marchi più importanti del mondo, annuncia il completamento di un round di finanziamento da 18 milioni di dollari. La startup tedesca utilizza l’AI, i dati e le app per prendere decisioni sostenibili relative ai prodotti e alla supply chain su vasta scala, aiutando le imprese del settore manifatturiero a superare sfide complesse su tutta la catena del valore. Hitachi Ventures, il ramo di venture capital globale di Hitachi, Ltd., e Translink Capital, un fondo VC con sede nella Silicon Valley, sono a capo dell’investimento, con la partecipazione di KOMPAS, un fondo di venture capital con sede nell’Unione Europea, e dell’investitore seed Planet A. L’investimento fa seguito alla forte e proficua crescita dei ricavi e dei clienti negli ultimi 12 mesi. Il finanziamento sarà utilizzato per il supporto continuo delle proprie proposte ai clienti in continua crescita, tra i quali figurano Microsoft, Vestas e Cummins.

Cambiare il modo di fare le cose

Il 100% delle emissioni di carbonio nel mondo proviene dai prodotti: il modo in cui vengono realizzati, ciò di cui abbiamo bisogno per utilizzarli e la fine del loro ciclo di vita. Tuttavia, meno dell’1% di tutti i prodotti ha la sostenibilità come parametro di progettazione. Al contempo, le aziende sono chiamate ad adempiere a nuove normative per la rendicontazione e la riduzione delle emissioni. Uno dei problemi principali è che il 90% delle emissioni nelle aziende manifatturiere proviene dalla supply chain, ma le emissioni Scope 3 sono difficili da tracciare e ancora più difficili da ridurre.

“I prodotti che arrivano oggi sul mercato vengono spesso progettati molti anni fa. Il mercato ha bisogno di una soluzione che aiuti a progettare oggi i prodotti sostenibili di domani”, condivide Tobias Jahn, partner di Hitachi Ventures. “Affinché le imprese diventino più ecologiche e pronte per un’economia sostenibile, la consapevolezza di un impatto ambientale del prodotto e del suo effetto sui costi, sulla conformità e sulle catene di fornitura durante lo sviluppo del prodotto è una condizione imprescindibile. Portando i dati nello sviluppo del prodotto e nelle catene di fornitura, Makersite comprende tutto ciò che è necessario per intraprendere un design di prodotto sostenibile”, aggiunge Jahn.

Makersite consente ai team di sviluppo e di procurement delle aziende manifatturiere di prendere decisioni migliori su cosa acquistare e da dove, su scala. L’AI di Makersite mappa automaticamente il portafoglio di prodotti, fornitori e processi di produzione di un’azienda rispetto a oltre 140 database di materiali e supply chain. Quindi costruisce digital twins granulari e precisi di ogni prodotto e di come vengono realizzati, utilizzati e smaltiti. Questi modelli dinamici e multi-criterio e le app perfettamente integrate consentono la trasparenza e la comprensione di molteplici fattori, tra cui l’impronta ambientale, lo should-costing e i rischi di conformità, più rapidamente di qualsiasi altro approccio attuale.

Makersite è stata fondata nel 2018 da Neil D’Souza, ex CTO di Thinkstep, che Sphera ha poi acquisito. Da allora, è l’unica piattaforma basata sul cloud che combina l’aggregazione dei dati e le applicazioni live per una gestione agile del ciclo di vita del prodotto.

Investire nell’economia sostenibile del futuro

“Abbiamo dedicato decenni di esperienza per risolvere un problema che finora è sfuggito all’industria manifatturiera. In un ambiente sempre più complesso, come si possono realizzare prodotti migliori in tempi più rapidi? Una delle risposte che abbiamo trovato è quella di semplificare e decentralizzare il processo decisionale, fornendo dati multi-criterio accurati, istantanei e fruibili sulle implicazioni delle decisioni in termini di sostenibilità, costi e rischi”, ha dichiarato Neil D’Souza, fondatore di Makersite. “Siamo stati onorati dalla risposta del settore e siamo cresciuti in modo redditizio, solo grazie al passaparola, fino ad oggi. Con questo investimento, aumenteremo le capacità di consegna e di go-to-market per continuare a fornire la nostra soluzione all’avanguardia a molti altri clienti che hanno iniziato la loro trasformazione verso la nuova normalità del business sostenibile”, ha aggiunto D’Souza.

“Molti produttori devono far fronte alle pressioni dei clienti e delle normative per ridurre le emissioni di carbonio. Makersite è una delle uniche piattaforme che consente ai produttori di effettuare un drill-down a livello di SKU senza il pesante lavoro manuale richiesto”, ha dichiarato Toshiya Otani, Managing Director presso TransLink Capital.

“Accelerare la decarbonizzazione dell’ambiente costruito e della produzione è un tema di investimento centrale per KOMPAS. Comprendere l’impatto di un prodotto durante il suo ciclo di vita per fare scelte di progettazione e di acquisto più sostenibili è un fattore critico per la decarbonizzazione delle nostre catene di fornitura”, ha spiegato Sebastian Peck, Partner presso KOMPAS . “Makersite consente alle aziende di disporre di dati e di capacità analitiche per facilitare i cambiamenti operativi necessari a creare prodotti più sostenibili e di successo. Siamo lieti di aver partecipato a questo round di finanziamento e non vediamo l’ora di sostenere Neil e il suo team durante la crescita dell’azienda”, ha concluso Peck.

“Stiamo assistendo a un’unificazione senza precedenti di tutti i settori industriali, con l’obiettivo di decarbonizzare e disinquinare le nostre supply chain”, ha dichiarato Nick de la Forge, Co-founder e Partner presso Planet A Ventures. “La tecnologia di Makersite consente alle aziende di ottenere le informazioni granulari sui prodotti necessarie per guidare una trasformazione sostenibile. Siamo orgogliosi di sostenere ulteriormente Neil e il team di Makersite nel guidare questa ambizione globale con il loro software pluripremiato”, ha aggiunto de la Forge.

Per maggiori informazioni, visitare il sito makersite.io.

Informazioni su Makersite

Makersite è un pluripremiato fornitore di software-as-a-service che aiuta le imprese manifatturiere a risolvere le complesse sfide legate ai loro prodotti e alle loro catene di fornitura. Fondata nel 2018 dal CEO e fondatore Neil D’Souza, l’azienda con sede a Stoccarda impiega più di 30 dipendenti in Europa, America e Asia. Il loro portafoglio clienti comprende aziende come Microsoft, Lush, Cummins e Vestas. Tra le altre aree, Makersite è leader nella trasformazione della supply chain e nell’automazione completa delle LCA e dei report Scope 3. Solo nel 2021, oltre 8 milioni di LCA sono stati elaborati attraverso la piattaforma cloud.

Informazioni su HITACHI VENTURES

Hitachi Ventures è il ramo strategico del Corporate Venture Capital di Hitachi, Ltd.. Investiamo in startup innovative di rilevanza strategica per Hitachi, Ltd., che rispondono alle principali sfide tecnologiche della società in aree target come la mobilità, l’assistenza sanitaria e la smart life, l’industria, l’energia e l’IT. Con gli uffici di Monaco e Boston, copriamo Europa, Israele e Nord America. Siamo alla ricerca di startup leader con tecnologie e modelli di business interessanti, che sosteniamo come investitori e attraverso collaborazioni strategiche con le business unit Hitachi.

Informazioni su TransLink

Con sede a Palo Alto, California, Translink Capital è una società di venture capital early-stage che investe in startup basate sulla tecnologia nei settori consumer, enterprise e blockchain. Fondata nel 2006, l’azienda ha oltre 1 miliardo di dollari di asset in gestione ed è stata progettata per riunire i fondatori e le loro aziende innovative con un insieme unico di risorse e reti per sostenere il loro viaggio verso la creazione di aziende fondamentali nel loro settore. Le società di Translink Capital in portafoglio nel settore consumer includono o hanno incluso: Aktiia, Empowerly, Epic! Market Kurly, Misfit (acquisita da Fossil), Molekule, Noom, SoundHound e Within (acquisita da Meta).

Informazioni su KOMPAS

KOMPAS è una società di venture capital early-stage che finanzia innovazioni rivoluzionarie che accelerano la trasformazione digitale e l’automazione industriale nell’ambiente costruito. Fondata nell’ottobre 2021, KOMPAS sostiene la creazione di un’economia più sostenibile sostenendo soluzioni ingegneristiche innovative che riducono drasticamente gli sprechi e le emissioni di CO2. KOMPAS è guidata dai soci Sebastian Peck, Talia Rafaeli e Andreas Strasser e ha sede a Copenaghen con uffici ad Amsterdam, Berlino e Tel Aviv. Il Fondo I (160 milioni di dollari) finanzia società Seed e Series A in Europa, Israele e Nord America.

Informazioni su Planet A

Planet A è un fondo d’investimento che collabora con start-up europee del settore green tech che hanno un impatto positivo significativo sul nostro pianeta e costruiscono imprese scalabili a livello globale. La nostra missione è contribuire a un’economia entro i confini del pianeta. Sosteniamo l’innovazione in quattro aree chiave: mitigazione del clima, riduzione dei rifiuti, risparmio di risorse e tutela della biodiversità. Primi nel mondo del VC europeo, offriamo valutazioni d’impatto scientifico a sostegno delle nostre decisioni d’investimento e mettiamo i fondatori in condizione di gestire e migliorare il loro impatto. Un’ampia rete di fondatori ed esperti supporta le nostre società in portafoglio. Gli investimenti includono Traceless, Ineratec, C1, GoodCarbon e Makersite.

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Laura Nodoph

Laura.Nodoph@makersite.de
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Contatto stampa Nord America
Jordyn O’Malley, Media Frenzy Global

Jordyn@mediafrenzyglobal.com
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Un fornitore pakistano di digital wallet e carte di debito utilizza le tecnologie di Verimatrix per rafforzare la cyber sicurezza

La Società cerca di affermarsi ampliando la sua presenza e rassicurando gli interessati con potenti tecnologie di cybersicurezza che proteggono la sua app e la sua azienda

AIX-EN-PROVENCE, Francia e SAN DIEGO–(BUSINESS WIRE)–Verimatrix, (Euronext Paris: VMX) (Parigi:VMX), leader nello sviluppo di soluzioni di sicurezza orientate alle persone e alla base del moderno mondo connesso, oggi ha annunciato che il fornitore pakistano di digital wallet, SadaPay, è l’ultimo cliente a utilizzare le tecnologie Verimatrix XTD (Extended Threat Defense). SadaPay sta portando moderni servizi finanziari ai clienti non-bancari in Pakistan, ed è una delle startups di fintech più finanziate del Paese.

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Verimatrix – Contatto per gli investitori:
Jean-François Labadie, Chief Financial Officer

finance@verimatrix.com

Verimatrix – Contatto per i media:
Matthew Zintel

matthew.zintel@zintelpr.com

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Moove, la fintech per la mobilità, ottiene un finanziamento da 15 milioni di sterline da Emso

Moove, la fintech per la mobilità, ottiene un finanziamento da 15 milioni di sterline da Emso Asset Management per l’ampliamento delle attività nel Regno Unito

LONDRA–(BUSINESS WIRE)–Moove, la prima fintech per la mobilità al mondo e il maggior partner per la fornitura di veicoli di Uber nell’area EMEA, annuncia di aver ricevuto da Emso Asset Management un finanziamento del valore di 15 milioni di sterline GBP che sarà finalizzato all’espansione delle attività nel Regno Unito a seguito del riuscito lancio nel mese di agosto.

Moove ha debuttato in agosto a Londra con un modello 100% elettrico rent to buy che consente agli imprenditori della mobilità di accedere ad autoveicoli nuovissimi e a zero emissioni al costo di una tariffa fissa settimanale. Grazie al finanziamento, Moove potrà proporre fino a 10.000 veicoli entro la fine del 2025 e diventare il maggior partner per i mezzi elettrici sulla piattaforma londinese di Uber.

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Tingting Peng

tingting@moove.io

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Sicilia palma d’oro del crowdfunding immobiliare per borghi: 15 operazioni chiuse su ITS Lending

Mussomeli, Salemi e Petralia Sottana sono i comuni interessati dalle campagne di crowdfunding immobiliare promosse sulla piattaforma ITS Lending in 12 mesi

 

 

La Sicilia è la prima regione italiana per numero di operazioni di crowdfunding immobiliare dedicato alla rigenerazione dei borghi, con 15 progetti intrapresi su ITS Lending, la piattaforma italiana di lending crowdfunding immobiliare per il rilancio dei borghi storici.

Le 15 campagne di crowdfunding, 13 delle quali concluse e due in arrivo, riguardano la realizzazione di strutture per uso residenziale, di piccole e medie dimensioni e di un coworking e residenza per studenti universitari stranieri che sorgerà a Mussomeli, in provincia di Caltanissetta, borgo che totalizza la maggioranza delle operazioni immobiliari: 8 portate a termine, una in corso e due in fase di partenza, seguito dalle due concluse per Salemi (Trapani) e da altre due per Petralia Sottana (Palermo).

In tutti i casi si tratta di iniziative di lending crowdfunding immobiliare, dove gli investitori prestano fondi per finanziare la ristrutturazione dell’immobile, a fronte di un tasso di interesse (tra il 6% e il 10% lordo, all’incirca, su base annua) che sarà riconosciuto, insieme al capitale investito. Progetti che sono stati in grado di attirare anche l’attenzione di interlocutori esteri e di vivacizzare il tessuto economico locale, partendo dal restauro dei centri storici.

Le testimonianze dei Sindaci

La nostra amministrazione, dal suo insediamento, si è sempre impegnata a promuovere progetti di rigenerazione urbana e di rivalutazione del centro storico” dichiara Giuseppe Catania, sindaco di Mussomeli.Tra questi, sicuramente di rilievo è quello nato dalla collaborazione con ITS ITALY per la riqualificazione di un immobile, tramite una campagna crowdfunding su ITS Lending, da destinare a spazio di coworking per studenti stranieri ed italiani. Per tale progetto, ormai in fase avanzata, alcune imprese hanno già presentato le proprie offerte e a breve saranno avviati i lavori. L’intervento, su un fabbricato che nel recente passato ospitava anche una piccola bottega di alimentare, prevede la realizzazione di spazi coworking e camere equipaggiati con tutti i comfort e tali da assicurare la buona permanenza degli studenti provenienti da tutto il mondo”.

Siamo entusiasti del crescente interesse in particolare dall’estero per i borghi della nostra Italia” afferma il sindaco di Salemi, Domenico Venuti. “La partnership con ITS ITALY, grazie anche a strumenti come il lending crowdfunding di ITS Lending, si sta rivelando un valido strumento per la rigenerazione urbana e l’auspicata lotta allo spopolamento dei piccoli centri”.

Chi è ITS Lending

ITS Lending, il cui gestore, Crowdvillage, è una società controllata da ITS ITALY, lifestyle company nata a Londra nel 2020 per promuovere investimenti in borghi e centri storici italiani è nata circa un anno fa (novembre 2021).   Finora ha chiuso 22 operazioni immobiliari, nel sud e centro-nord Italia, per una raccolta totale di 1,37 milioni di euro e una media di 24 investitori, che hanno contribuito con un investimento medio di 2mila euro e un tasso medio lordo su base annua del 9,3%.

Il portale, che presenta modalità di funzionamento semplici e intuitive, vanta, tra i suoi elementi di forza, la sicurezza offerta ai singoli investitori: gli immobili da ristrutturare sono già stati acquisiti dalla società immobiliare che propone l’opportunità e, in caso di rinuncia all’acquisto, si attivano dei meccanismi per garantire l’investimento.

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