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Al via il round di crowdfunding dell’incubatore Bio4Dreams su Crowdfundme per sbarcare in borsa

L’incubatore Bio4Dreams, specializzato in Life Science e con sede al MIND (Milano Innovation District), lancia una campagna con obiettivo massimo di 3 milioni

 

 

Bio4Dreams, incubatore certificato di startup innovative in fase early stage operanti nel settore Life Sciences, in particolare farmaceutica, biotech, medical device e innovazioni digitali per la salute, ha lanciato una raccolta di capitali sulla piattaforma di equity crowdfunding Crowdfundme.

La campagna di Equity Crowdfunding

L’incubatore, punta a raccogliere almeno 700 mila euro e fino a un massimo di 3 milioni per crescere e quotarsi in Borsa nel giro di 3 anni.

Inoltre, al termine della raccolta, CrowdFundMe collaborerà con l’incubatore al fine di individuare e finanziare le migliori startup biotech Made in Italy.

I fondi raccolti su CrowdFundMe serviranno per accelerare l’espansione di Bio4Dreams all’interno di un percorso che prevede la quotazione in Borsa nel corso del 2025. La società ha già raccolto il supporto e l’interesse di partner industriali e soci finanziari per tale operazione.

Nel dettaglio, una parte dei capitali raccolti verrà utilizzata per investire in ulteriori 12 startup e in startup/PMI già partecipate.

Inoltre, verranno ampliati gli investimenti in hub di innovazione (quali il MIND – Milano Innovation District) con nuovi spazi e i laboratori di ricerca. Infine, le risorse serviranno per sostenere l’attività di internazionalizzazione, focalizzata principalmente sugli Stati Uniti e sull’Est Europa.

Chi è Bio4Dreams

Bio4Dreams possiede un portafoglio diversificato di 12 aziende partecipate che registra un moltiplicatore del 6x tra 2018 e 2022, il cui valore attuale complessivo è stimato in € 57.560.000 con un valore stimato delle quote di Bio4Dreams pari a € 8.000.000.

L’obiettivo di Bio4Dreams è industrializzare il processo di innovazione, creando un ecosistema capace di ottimizzare il percorso di sviluppo di una nuova impresa, dall’idea al mercato. Questo approccio permette di seguire attivamente i progetti fin dalle loro prime fasi di sviluppo e farli crescere in un contesto internazionale.

In meno di 5 anni di attività, Bio4Dreams ha creato un network che si sviluppa in 11 sedi sul territorio nazionale e in 6 aree internazionali. La società, inoltre, è tra le protagoniste del progetto MIND – Milano Innovation District (ex Area Expo), la nuova cittadella internazionale dell’innovazione, nella quale da novembre 2022 si è insediata con il suo nuovo Headquarter.

Nel team dell’incubatore – che vanta partner del calibro di Janssen Cilag S.p.A. – Gruppo Johnson & Johnson, Dompé Farmaceutici e MSD nel contesto del progetto strategico Innovation Circle – c’è Laura Iris Ferro (co-founder), tra le 50 Most Powerful Women di Fortune Italia e fondatrice di numerose biotech (tra cui Gentium, quotata al Nasdaq).

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A che punto sono le autorizzazioni per le piattaforme di crowdfunding in Europa?

Sono già 18 le piattaforme autorizzate in base al nuovo regolamento UE. Alcuni Paesi come Paesi Bassi, Francia e Spagna sono già avanti. Indietro Italia e Germania

 

 

Da novembre 2021, le regole paneuropee sul crowdfunding sono diventate attuabili dopo l’approvazione da parte dell’Unione Europea nel 2020. In base alle nuove regole, o regolamento europeo sui fornitori di servizi di crowdfunding (ECSPR), una piattaforma può raccogliere fino a 5 milioni di euro da investitori in tutti gli stati membri, aprendo così la raccolta agli investimenti a oltre 300 milioni di cittadini dell’UE.

Secondo le nuove regole, un fornitore di crowdfunding di titoli deve essere approvato dall’autorità competente nel paese in cui ha sede. Alcuni paesi si sono mossi più rapidamente per elaborare il processo di autorizzazione ECSPR mentre altri si sono mossi più lentamente, portando così ad alcune discrepanze tra i regolatori. Una disparità tra paesi che ha portato l’UE a ritardare la piena conformità fino a novembre 2023 (originariamente prevista per lo scorso novembre).

Le autorizzazioni in Europa allo stato attuale

Crowdcube, piattaforma britannica leader di equity crowdfunding, anni fa aveva stabilito una sede in Spagna, ed è stato il primo emittente ad essere autorizzato e a raccogliere capitali secondo le regole nuove regole europee. Nei mesi successivi, tuttavia, altre piattaforme hanno ricevuto l’approvazione dai regolatori dei rispettivi stati.

Nelle intenzioni di ESMA, l’armonizzazione dovrebbe generare più concorrenza e più consolidamento nel settore. In questo senso, Invesdor, piattaforma finlandese, si è mossa rapidamente per fondersi con altre piattaforme.

ECSPR incoraggerà anche le piattaforme internazionali (o non europee) ad entrare nell’UE. Wefunder, uno dei più grandi portali di finanziamento Reg CF negli Stati Uniti, ha scelto i Paesi Bassi per ottenere di recente l’autorizzazione a fornire servizi di crowdfunding di titoli nell’UE. Mentre Seedrs, una delle principali piattaforme del Regno Unito attiva in Europa, è stata acquistata da Republic nel 2021.

In Italia, il processo autorizzativo non è ancora iniziato in quanto manca ancora la nomina formale di Consob e Banca d’Italia come autorità competente per l’Italia. Pare però assoadto che la situazione si sbloccherà nella seconda metà di Febbraio.

Di seguito è riportato l’elenco delle attuali piattaforme approvate ad oggi secondo il regolamento UE. Alcune di esse sono focalizzate sul debito, mentre altre sono verticali e orientate al settore immobiliare o all’energia rinnovabile. Alcune di loro prevedono di offrire transazioni secondarie tramite un servizio di tipo bacheca, l’unica modalità di mercato secondario concessa dal regolamento.

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Sefea Impact SGR entra nella startup Benefit Homes4All e sottoscrive un SFP da 800k

La SGR ha sottoscritto uno strumento finanziario partecipativo di 800k della startup di social housing Homes4All che ha in corso anche un round di equity crowdfunding

 

 

Sefea Impact SGR S.p.A., società focalizzata sulla diffusione dei valori dell’impact investing, ha sottoscritto e versato una quota di capitale di Homes4All S.r.l. Benefit Company B Corp, startup che gestisce e progetta modelli innovativi di abitare come il social housing diffuso.

L’ingresso della SGR nella startup e l’emissione di un SFP

L’ingresso nel capitale, ha dato diritto alla SGR di sottoscrivere un Certificato Partecipativo (SFP) di € 800.000 e di nominare Mauro Zan quale Consigliere di Amministrazione.

Sefea Impact è una società di gestione del risparmio leader negli investimenti ad impatto sociale ed ambientale che ha visto in Homes4All l’occasione di generare cambiamenti positivi nelle condizioni di benessere delle comunità insieme ad un giusto ritorno economico, scegliendo di assumere il ruolo di importante investitore così in grado di monitorare e agevolare il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Homes4All S.r.l. Benefit Company B Corp è una startup innovativa beneficiaria del Fondo per l’Innovazione Sociale istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il Presidente di Sefea Impact Sgr S.p.A. Massimo GIUSTI dichiara: “per Sefea Impact, l’investimento in Homes4All S.r.l rappresenta un passo in più verso la riduzione delle diseguaglianze sociali e soprattutto unazione concreta di lotta al disagio abitativo. Con la sua azione, Homes4All facilita la stabilità abitativa di persone e famiglie in difficoltà e le accompagna in un percorso di miglioramento del benessere e dell’empowerment personale e familiare”.

L’operazione finanziaria, per parte Sefea Impact Sgr S.p.A. ha avuto quali Advisor/Consulenti gli Avvocati Nicola CARÙ e Alessandro ANEDDA dello Studio RP Legal & Tax; per parte Homes4All S.r.l. Benefit Company B Corp ha avuto Brainscapital quale advisor finanziario e la Dottoressa Anna ARCOZZI MASINO di Commercialistiintorino STP per la parte contrattuale/legale.

Un traguardo importante – aggiunge Mario MONTALCINI, Amministratore Delegato della Società – per il lavoro fatto in questi primi tre anni di attività che ci hanno permesso di valorizzare patrimoni immobiliari dismessi e parallelamente di garantire una casa dignitosa a famiglie in difficoltà. Riteniamo assolutamente strategico valorizzare il circuito Casa – Lavoro – Sociale in un processo Win /Win”.

La campagna di equity crowdfunding

Homes4All ha appena lanciato una campagna di Equity Crowdfunding sulla piattaforma online WeAreStarting finalizzata a incrementare la sua rete di investitori privati sensibili alle logiche di rigenerazione urbana, sostenibilità e impatto sociale.

L’obiettivo è di raccogliere fino a 300.000 euro di capitale sociale, con un obiettivo minimo di 50 mila, a fronte di una valutazione pre-money di 4,5 milioni.

La startup aveva già concluso con successo due campagne di crowdfunding sulla piattaforma Lita, raccogliendo rispettivamente 387 mila euro da 79 investitori nel 2020, con valutazione pre-money di 2 milioni, e 300 mila euro nel 2021 da 33 investitori, con valutazione pre-money di 2,57 milioni.

Siamo lieti di aver dato avvio a questa campagna con un partener notevole come WeAreStarting – aggiunge il founder e AD Mario MONTALCINI. Ci auguriamo che anche questa campagna, dopo le altre due concluse con inaspettato successo, possa incontrare l’interesse di investitori che vogliano entrare a far parte di una rete attenta all’impatto sociale generabile tramite i propri investimenti”.

Chi è Homes4All

Homes4All srl benefit B Corp rimette in circolo l’ingente patrimonio immobiliare inutilizzato aiutando le famiglie in emergenza abitativa e generando valore per i proprietari.

In particolare, la società ricerca di immobili al momento svalutati e sfitti ma con forte potenziale di crescita che ristruttura creando alloggi accessibili e degni.

Gestisce poi gli immobili per i propri soci o per terzi e raccogli risorse da investitori privati, accompagnando gli inquilini in un percorso di reinserimento sociale.

Queste attività implementano un modello di social housing diffuso fortemente innovativo che genera impatti positivi sociali e ambientali.

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Il Venture Capital italiano in calo nel 2022: la raccolta passa da 2,9 a 2,57 miliardi

Il Report di BeBeez rileva il calo del Venture Capital nel 2022 e si è concentrato. Solo 14 round hanno raccolto il 73% dei 2,57 mld raccolti, dai 2,9 mld del 2021

 

 

Bebeez.it ha pubblicato il suo consueto report sul Venture Capital (qui il report completo) a chiusura del 2022, con i dati raccolti da BeBeez Private Data.

Nel 2022, il Venture Capital italiano ha finanziato 339 round per un totale di circa  2,57 miliardi di euro, contro i 2,9 miliardi del 2021, spalmati su 535 round.

Nell’ultimo trimestre 2022, gli investitori di venture capital in Italia hanno rallentato i propri investimenti a circa 200 milioni di euro dopo un terzo trimestre che aveva invece registrato un vero e proprio boom con oltre un miliardo di euro.

Ricordiamo che nel Q2 erano stati di circa 550 milioni, a fronte di un Q1 che aveva visto 755 milioni raccolti.

Il mercato è molto concentrato. I primi cinque round per dimensioni, tutti da almeno 100 milioni di euro, hanno raccolto più della metà dell’intero mercato, oltre 1,5 miliardi di euro. Considerando anche i 9 round tra 25 e i 100 milioni, che hanno raccolto in totale 381 milioni, risulta che il 4% dei round ha raccolto il 73% dell’importo totale.

Il trend in Europa

Anche in Europa, secondo il report di Pitchbook pubblicato pochi giorni fa, c’è stato un calo: dal record di 108,9 miliardi per 13.028 deal segnato nel 2021 ai 91,6 miliardi di euro del valore degli investimenti spalmati su 12.383 deal. Il tutto per un mix di fattori come inflazione elevata, aumento dei tassi d’interesse, crescita economica debole e tensioni geopolitiche.

Il trend nel mondo

Il trend è confermato anche a livello globale laddove la performance italiana del terzo trimestre era stata una grande eccezione. CB Insights ha rilevato che gli investimenti di venture capital ammontano a 415,1 miliardi di dollari nel 2022, in calo di ben il 35% dai 638,4 miliardi del 2021, quando erano stati contati 37.669 deal contro i 36.177 deal del 2022.

Parallelamente, si è praticamente fermata la crescita degli “unicorni”: il loro numero in termini di nuovi nati nel quarto trimestre si è fermato a soli 19 dai 139 del quarto trimestre 2021, portando il numero totale di unicorni (considerando quelli nuovi nati e quelli nel frattempo andati in defualt) a 1205 dai 1199 del terzo trimestre.

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Al via la nuova piattaforma di equity crowdfunding Restartup che accoglie anche un nuovo socio

Il portale Restartup ha lanciato la sua prima campagna e ha annunciato l’ingresso nel capitale di Farad Group, gruppo finanziario indipendente

 

 

Una nuova piattaforma di equity crowdfunding si è affacciato sul mercato italiano. Si tratta di Restartup, fondata da un team di professionisti esperti in consulenza strategica e direzionale, Luana Fogal, Vincenzo Vitale, Francesco M. Stocco e Fulvio Scognamiglio, ciascuno con il 25% del capitale.

La piattaforma, la cui autorizzazione Consob risale al Novembre 2021, punta ad aprire il capitale delle PMI al contributo degli stakeholders (clienti, fornitori, dipendenti, enti pubblici) in attuazione degli obiettivi dell’agenda Onu 2030, per favorire l’integrazione di fattori finanziari con quelli ambientali, sociali e di buon governo.

Francesco Stocco, amministratore di Restartup, ha detto: “Vogliamo essere il primo portale europeo dedicato ai temi della sostenibilità, perché crediamo che ad oggi ci sia una forte domanda di prodotti che all’interno delle strategia ESG siano focalizzati sul social”.

L’ingresso di Farad Group nel capitale

Nei giorni scorsi la società ha annunciato l’ingresso nel capitale di Farad Group, gruppo finanziario indipendente nato in Lussemburgo, con un ufficio di rappresentanza anche a Milano.

Farad offre servizi di asset management, investment funds, impact & sri finance, wealth planning e soluzioni di brokeraggio assicurativo. Attraverso una piattaforma di servizi B2B, sviluppata in modo significativo durante i suoi numerosi anni di attività, il gruppo ha creato, sviluppato e gestito con successo aziende e prodotti di investimento di alta gamma.

Come riporta BeBeez.it, lo scorso novembre Farad ha venduto all’insurtech First Advisory (Nextalia sgr) il 100% di Farad Insurance Broker Italia srl (Fibi), intermediario assicurativo indipendente attivo nel segmento del private insurance e tra i principali player italiani nel brokeraggio di soluzioni assicurative per il mercato del wealth management.

La campagna di equity crowdfunding di Index Review

Restartup ha in corso la sua prima campagna di equity crowdfunding: Index Review, fondata nel 1984 da Cesare Cases e Gian Giacomo Migone, che propone una selezione dei libri più significativi pubblicati negli ultimi mesi e articoli di ampio respiro sui temi centrali della vita culturale e civile. Il comitato editoriale è formato da accademici, scrittori, giornalisti e critici.

L’Indice oggi può contare su una tiratura mensile di 9 mila copie, con mille abbonati cartacei, e più di 400 per la rivista digitale. Nella sua storia quasi quarantennale ha recensito più di 80 libri ogni mese per oltre 44.000 recensioni dal 1984 a oggi e più di 700 editori recensiti.

L’Indice aspira a diventare, e a consolidare, il ruolo di principale rivista di recensioni letterarie e culturale italiana. Per i prossimi 4 anni la Società si propone di posizionarsi come realtà e community letteraria ad alto contenuto e, per gli  autori/scrittori, di percepire L’Indice come bollino di qualità.

L’Indice è anche una Società Benefit e persegue finalità di beneficio comune, operando in modo responsabile, sostenibile e trasparente.

In particolare, la società intende perseguire specifiche finalità di beneficio comune quali la promozione della letteratura, lo sviluppo di carattere sociale, culturale, artistico, formativo e riabilitativo, finalizzato alla promozione culturale, la promozione di una cultura di condivisione e della conoscenza, attraverso le recensioni, con l’obiettivo di elevare il livello della conoscenza della produzione editoriale italiana ed estera tra i lettori, la promozione e realizzazione di attività culturali, corsi, dibattiti e incontri di studio.

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Nasce Dao Studio, venture studio basato su blockchain che aggrega investitori e founder nel web3

DAO Studio punta su augmented governance, trasparenza e un nuovo approccio all’integrazione delle tecnologie DLT per favorire nascita e sviluppo di realtà innovative

 

 

Nasce a Milano DAO Studio, prima iniziativa italiana basata su DAO (Decentralized Autonomous Organization)  che punta a stimolare e favorire la nascita di nuove realtà innovative. Le “DAO” sono organizzazioni la cui attività ed il cui potere esecutivo (governance) sono esercitati e gestiti attraverso Smart Contract.

I soci fondatori di DAO Studio sono Gianluigi Davassi, già Amministratore Delegato di Faire.ai e Andrea Gronchi sviluppatore e analista Blockchain con 8 anni di esperienza. Gli aspetti legali dell’operazione sono stati seguiti dall’Avv. Alessandro Negri della Torre, fondatore dello Studio LX20 Law Firm.

DAO Studio è stata concepita come “Venture Studio”, cogliendo i vantaggi della blockchain per favorire forme di gestione e cooperazione più robuste e interattive rispetto alle forme ordinarie. Proprio la trasparenza e le possibilità di cooperazione offerte dalle DAO rappresentano uno degli asset di DAO Studio.

DAO Studio adotta infatti un modello flessibile basato su logiche di coinvestimento per permettere la rapida crescita delle startup create dagli esperti di DAO Studio e generate da un flusso di nuove realtà imprenditoriali facendo leva sulla propria community di founders, investors, esperti e mentors.

“La community è un aspetto di fondamentale importanza e invitiamo chi avesse idee imprenditoriali a entrare in contatto con DAO Studio per eventuali collaborazioni”, dichiarano i fondatori.

DAO Studio punta a validare almeno quattro idee imprenditoriali all’anno e ad ampliare la sua community di founders, investors, esperti e mentors in tutto il mondo, guardando con grande attenzione alla regione MENA.

Cosa rende DAO Studio innovativa

DAO Studio S.r.l. è essa stessa innovativa in quanto costituita e amministrata da una DAO societaria di diritto italiano. I soci fondatori della DAO che guida l’iniziativa DAO Studio sono infatti titolari di partecipazioni rappresentate da governance token e coopereranno tramite un applicativo DAO dedicato votando sulle proposte, sui progetti e sull’espansione dell’iniziativa.

DAO Studio vuole cogliere tutti i benefici delle DAO come strumento di governance e di collaborazione per assistere founder, consulenti ed esperti nella creazione e nello sviluppo di progetti imprenditoriali innovativi sia in Italia che all’estero.

Le DAO sono, inoltre, uno strumento che può facilitare l’apporto di risorse finanziarie e che permette una maggiore trasparenza nella gestione delle risorse interne soprattutto nel caso di tesorerie on-chain e, cioè, basate su digital assets.

Per queste ragioni, la DAO societaria che partecipa e amministra DAO Studio S.r.l. è stata costituita mediante il conferimento di stablecoin USDT. Le transazioni come l’ammontare totale dei conferimenti possono essere verificate direttamente da tutti i membri della DAO e dai terzi.

Le basi legali

L’operazione è la prima in Europa a prevedere la creazione, la partecipazione e l’amministrazione di una società di capitali da parte di una DAO societaria. A permetterlo è l’ordinamento italiano, tra i più flessibili in Europa.

I soci fondatori hanno dapprima creato una DAO societaria, la quale ha poi costituito la DAO Studio S.r.l. La complessa operazione è stata possibile grazie all’esperienza maturata dallo studio LX20 Law Firm in occasione della costituzione di X20 DAO, società di consulenza basata anch’essa sul modello DAO, nella quale la partecipazione e l’interazione tra i membri sono mediati dal possesso di un governance token (si veda altro articolo di Crowdfunding Buzz).

LX20 Law Firm è una boutique legale di nuova generazione specializzata nell’integrazione tra diritto e tecnologia con un focus sui servizi bancari, finanziari e assicurativi. L’obiettivo dello Studio è fornire ai propri clienti assistenza legale specialistica adottando un approccio multidisciplinare e fortemente integrato. Lo Studio è presente a Milano e a New York.

La strategia

Già nel 2023, DAO Studio promuoverà lo sviluppo di una community di founder, imprenditori, accademici, esperti nonché soggetti con esperienza in investimenti in startup e venture. Stringerà altresì partnership strategiche con centri di ricerca e università per assistere futuri imprenditori a generare idee di business e intraprendere il percorso di nascita e successiva crescita.

Gianluigi Davassi chiarisce: “Nelle società tradizionali il processo di reperimento di risorse finanziarie è generalmente estremamente protocollare e lento, la governance è limitata ad una stretta cerchia di persone e le decisioni per votazione sono estremamente inefficienti. La DAO è a tutti gli effetti una rivoluzione sul piano della generazione ed esecuzione della governance aziendale: consente di superare questi limiti gestendo le decisioni di investimento, la raccolta, gestione e liquidazione dei fondi attraverso la DAO e distribuendo il potere decisionale tra tutti gli shareholders secondo necessità”.

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Bank Nagelmackers con la fintech Objectway per implementare la nuova offerta per i clienti private

Focalizzata sui servizi di private banking, Nagelmackers offre ai clienti un servizio e un’esperienza di investimento nativamente digitale, grazie alla Objectway Suite

BRUXELLES–(BUSINESS WIRE)– Bank Nagelmackers, una delle principali banche private del Belgio, ha scelto Objectway, società paneuropea di software e servizi per il Wealth & Asset Management, per l’implementazione di una nuova piattaforma di gestione patrimoniale per i clienti private per i suoi servizi di advisory, gestione discrezionale di portafogli ed execution-only.

La partnership

La partnership aiuterà Nagelmackers ad accelerare la propria trasformazione digitale, integrando i canali fisici con quelli digitali nelle proprie filiali e offrendo ai clienti un’esperienza di investimento digitale per le attività di consulenza, gestione discrezionale di portafogli ed execution-only. La soluzione è basata su Objectway Suite, la piattaforma front-end nativa digitale per il servizio end-to-end ai clienti e la gestione efficiente e scalabile dei portafogli, che consentirà alla banca di supportare la crescita del business, aumentando la soddisfazione e la fidelizzazione dei clienti.

Installata su cloud privato, la soluzione è modulare e può essere configurata in base alle esigenze della banca, aggiungendo ulteriori funzionalità in sostituzione dei sistemi preesistenti, senza compromettere l’operatività del business.

Una soluzione Fintech per il wealth management

La banca belga è un istituto finanziario di riferimento con una lunga esperienza nel Private Banking. Nagelmackers ha scelto Objectway a seguito di un processo di selezione in cui i fattori chiave del successo sono stati la capacità di fornire una soluzione conforme alla normativa, la copertura completa di tutte le esigenze del business e la facilità di integrazione con i sistemi legacy della banca.

Con questo progetto, Objectway si conferma come partner affidabile per il settore del Wealth Management, in particolare per le banche private.

Objectway ci ha aiutato a migliorare l’offerta di servizi di private banking esclusivi, soddisfacendo le nostre esigenze operative, commerciali e di digitalizzazione. Vogliamo aiutare i nostri clienti a ottimizzare i loro portafogli progettando per loro soluzioni di investimento digitali di altissimo livello e la collaborazione con Objectway ci permetterà di offrire loro il servizio di elevata qualità che meritano,” ha affermato Yves Van Laecke, Chief Commercial Officer di Nagelmackers.

Nagelmackers è la più antica banca belga, che quest’anno festeggia il suo 275° anniversario. Questa partnership è un esempio importante di come le banche private stiano sfruttando la tecnologia e i servizi di Objectway per migliorare le loro funzionalità digitali e raggiungere una maggiore efficienza e scalabilità del business. Objectway è orgogliosa di supportare Nagelmackers nel suo percorso di digitalizzazione e di sostenerne i piani di crescita“, ha dichiarato Kurt Vanhee, Managing Director Continental Europe e North America di Objectway.

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ClubDeal Digital sigla partnership con Angels4forImpact e Angels4Women per i servizi di fiduciaria online

I due club di business angel A4I e A4W utilizzano la fiduciaria digitale ClubDeal Fiduciaria di ClubDeal Digital. Effettuati i primi investimenti nei round di due startup

 

 

ClubDeal Digital, primo ecosistema interamente digitale al servizio degli investimenti in private assets, annuncia una partnership con Angels for Impact (A4I) e Angels for Women (A4W), associazioni italiane di business angel, attive in particolare nei round di finanziamento early stage.

Il ruolo della “fiduciaria digitale”

Con questo accordo, le due realtà possono accedere ai servizi offerti da ClubDealFiduciaria, prima fiduciaria 100% online autorizzata MISE e parte della piattaforma ClubDeal Digital, che offre l’opportunità di aprire un mandato fiduciario completamente da remoto.

Attraverso ClubDealFiduciaria, A4I e A4W possono semplificare la gestione di tutte le operazioni, tramite processi snelli e a costi contenuti. Infatti, grazie all’autorizzazione MISE, la piattaforma può operare per conto del cliente, semplificando le fasi finali dell’investimento in private assets e permettendo una gestione efficiente e totalmente digitale.

L’intestazione delle quote a ClubDealFiduciaria permette agli investitori di poter aggregare i propri investimenti presso un unico soggetto ottimizzando la gestione fiscale e rendendo le quote dei loro investimenti maggiormente liquidabili.

Le operazioni relative agli investimenti effettuati con ClubDealFiduciaria sono svolte digitalmente, incluso il monitoraggio dei portafogli tramite una dashboard personalizzata.

Roberto Ferrari, Presidente esecutivo di ClubDealFiduciaria, ha commentato: “Siamo orgogliosi di poter annunciare la collaborazione con due realtà di primo piano nel panorama italiano del venture capital che è già stata resa operativa dal lavoro su più deal. Tra l’altro realtà che hanno un’attenzione particolare alla generazione di un impatto positivo e alla riduzione delle disparità di genere. Questa è una ulteriore conferma del nostro posizionamento. Puntiamo ad affermarci come partner di riferimento per gli investitori e gruppi di investitori3”.

Le prime due operazioni

La collaborazione tra ClubDeal Digital e A4I E A4W ha già portato alla conclusione con successo di due round di raccolta: 295mila euro per Diamante Tech e di 65mila euro per Fidelio Medical.

Diamante Tech è una biotech company impegnata nella produzione e vendita di innovativi strumenti di diagnosi, che si avvale dell’utilizzo delle piante per la produzione ecosostenibile di nanoparticelle basate su virus vegetali modificati.

Fidelio Medical è una startup torinese che offre soluzioni diagnostiche digitali per la carenza di ferro che colpisce in particolare le donne, con l’obiettivo di anticipare la diagnosi ed evitare di trascurare sintomi importanti con rischio di complicanze gravi.

Queste due operazioni sanciscono l’avvio della collaborazione tra ClubDealFiduciaria, Angels4Impact e Angels4Women che sono già al lavoro su altre partnership che verranno concluse prossimamente.

Angels4Impact e Angels4Woman

Angels4Impact raggruppa oltre 100 giovani business angel e si rivolge soprattutto a startup ad alto contenuto innovativo con un’importante attenzione all’impact investing. A4I vanta un portafoglio di oltre 40 startup con un investito superiore a 4,5 milioni di euro e ha realizzato alcune delle più importanti exit del panorama italiano: Checkout Technologies e Washout.

Liliana Corvino – Managing Director Angels For Impact: “Grazie alla partnership con ClubDealFiduciaria è stato possibile automatizzare e digitalizzare i processi e ridurre i tempi e i costi operativi per i nostri investimenti. Questo ci permette di garantire una gestione più fluida ed efficace delle procedure, che si traduce in una migliore user experience per i nostri soci e maggiore soddisfazione da parte delle startup investite che vedono il finalizzarsi dell’operazione nei tempi desiderati.”

Angels4Women, con più di 70 membri tra socie e soci, 10 investimenti in tre anni e un deal flow attrattivo e di qualità, si pone l’obiettivo di effettuare investimenti a supporto delle startup a leadership femminile, contribuendo con azioni concrete a ridurre il gender gap nel campo dell’innovazione e dell’impresa.

Stefania Quaini – Managing Director Angels For Women: “Poter garantire alle nostre socie e soci procedure sempre più snelle e tracciate è un aspetto fondamentale affinché l’investimento avvenga nei tempi e nei modi opportuni, sia per la startup che per gli investitori. L’accordo con ClubDealFiduciaria, quindi, nasce proprio da queste esigenze e trova nell’utilizzo della piattaforma ClubDeal Digital un valido strumento per A4W capace di soddisfare le necessità del nostro network altamente crossettoriale composto da imprenditrici, manager e professioniste”.

Chi è ClubDeal Digital

ClubDeal Digital è la prima piattaforma interamente digitale al servizio degli investimenti in private assets.

Si rivolge a investitori attivi nel private equity e venture capital, business angels, fondi, società che vogliono ottimizzare la cap table o le operazioni di investimento.

Per ognuno di questi soggetti, ClubDeal Digital sviluppa un’offerta personalizzata che va dalla intestazione fiduciaria delle quote, al round as a service per facilitare la raccolta di capitali, al syndicate investing, passando per la gestione delle call per i fondi di venture capital e private equity.

Racchiude in un unico hub i servizi offerti da ClubDealOnline, piattaforma di Private Crowdfunding, autorizzata da Consob come portale di Equity Crowdfunding e dedicata esclusivamente ad High Net Worth Individual e Family Office, e di ClubDealFiduciaria, prima fiduciaria 100% online autorizzata dal MISE che offre l’opportunità di aprire un mandato fiduciario completamente da remoto.

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Il Cuoppo progetta lo sbarco in Borsa e intanto lancerà una nuova raccolta di capitali su Crowdfundme

Il Cuoppo, che reinterpreta la tradizione dello street food napoletano e aveva chiuso un round da 500k su Crowdfundme, punta a un nuovo round di crowdfunding e alla Borsa

 

 

Il Cuoppo – friggitori napoletani, street food dedicato al culto per il fritto napoletano da passeggio, sta progettando prossime aperture in Italia, a Milano, Roma, Venezia e Torino, e, nel frattempo, sta scaldando i motori per uno sbarco in Borsa entro i prossimi tre anni.

Ideato nel 2014 dai fratelli Giorgio e Andrea Sangiovanni, Il Cuoppo, vincitore della sfida culinaria televisiva Food Advisor (sul canale Food Network) e incoronato dal noto chef Simone Rugiati “Migliore Cuoppo di Napoli“, ha inaugurato ad inizio Gennaio un nuovo store a Napoli nel Rione Sanità.

Il format, che reinterpreta, in chiave gourmet, le ricette della tradizione culinaria partenopea, proponendo specialità fritte di terra e di mare, è controllato da La Compagnia del Cuoppo (holding di partecipazioni) e già presente a Napoli con due “botteghe” – così ama chiamarle Giorgio Sangiovanni – una in via San Biagio dei librai, meglio conosciuta come Spaccanapoli, e un’altra in via dei Tribunali.

La società annovera tra i suoi soci nomi noti della imprenditoria nazionale, ma anche fondi e compagnie di investimento come Lucendro Sicav Plc (Gruppo Gamma Capital) e Copan Management.

Il secondo round di crowdfunding e la quotazione

Nell’autunno 2021 aveva chiuso con successo un round di raccolta fondi su CrowdFundMe, con una raccolta di oltre 500mila euro, contro un primo obiettivo di 200mila.

La società ha, inoltre, stretto alleanze strategiche con operatori come Marr, leader nella distribuzione nel ramo food, appartenente al Gruppo Cremonini e The Loops, impresa di comunicazione audiovisiva, con in portfolio clienti del calibro di Kimbo, Atitech e Optima Italia.

Il Cuoppo, prevede, nei prossimi cinque anni, l’apertura di 23 locali diretti, in Italia ed Europa, 15 punti in franchising e la quotazione a Piazza Affari sull’EGM (Euronext Growth Milan, ex AIM).

Nel frattempo, per finanziare la propria crescita e velocizzarne il processo, Il Cuoppo punta a lanciare nella seconda metà dell’anno una nuova campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe.

Il secondo round di raccolta fondisottolinea Giorgio Sangiovanni ci consentirà di accorciare i tempi di realizzazione degli ambiziosi obiettivi che ci siamo posti. E grazie ai risultati di Ebitda, passato dal 16 % del 2021 al 32% del 2022 e di utili, che si attestano dai 47mila euro del 2021 agli oltre 100mila del 2022, siamo confidenti che, sia gli attuali azionisti quanto i futuri sapranno cogliere l’opportunità di divenire parte di un’impresa pro- mettente come la nostra”.

Il nuovo locale

Per il nuovo locale partenopeo, in via Vergini 30/31, è stata scelta una location di assoluto prestigio storico, turistico e culturale: il Rione Sanità, inserito dalla prestigiosa rivista britannica Time Out tra i 51 quartieri più di tendenza al mondo e unico italiano nella classifica.

E’ il quartiere di Totò, del Cimitero delle fontanelle, un luogo iconico che sarà presto restaurato sotto la guida dell’architetto Renzo Piano e dove è stato girato il film di Mario Martone, “Nostalgia”, candidato agli Oscar 2023 e dove Sting terrà un concerto nei prossimi mesi.

Dopo i locali di Spaccanapoli e quello di via dei Tribunali – afferma Andrea Sangiovanni – non potevamo non dedicare la nostra attenzione a uno dei luoghi più suggestivi e caratteristici d’Italia, un quartiere che sta finalmente trovando la sua giusta collocazione nei percorsi turistici, un affascinante intreccio di vie, che avvolge il visitatore con i suoi colori, profumi, la sua gente e la sua storia”.

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L’innovazione diventa impresa, con le startup protagoniste del crowdfunding di #BiUniCrowd

Selezionati i progetti della quinta call del programma di crowdfunding di Milano-Bicocca. Il focus è su progetti di startup che puntano su giovani ed economia circolare

Potenziare abilità e competenze di bambini e ragazzi, costruire un futuro sostenibile in un’ottica di economia circolare: sono gli obiettivi che si propongono i progetti innovativi selezionati nell’ambito della quinta call del programma Bicocca Università del Crowdfunding.

Il crowdfunding con Produzioni dal Basso

Per i team proponenti comincia ora la fase di formazione finalizzata al setup e alla gestione delle attività di crowdfunding al termine della quale verrà avviata, per ciascun progetto, una campagna di raccolta fondi della durata massima di 60 giorni su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation.

Le tre campagne di crowdfunding verranno avviate in primavera. Per ciascun progetto l’obiettivo di raccolta massimo è di 10mila euro.

La formula scelta, come nelle precedenti edizioni, è quella del reward based crowdfunding, vale a dire campagne basate su ricompense/riconoscimenti che vengono dati a chiunque offra un contributo. Raggiunto il 50% dell’obiettivo, la restante parte è co-finanziata dall’azienda partner del progetto (dall’Università nel caso di Finanz Road Tour).

I progetti

Si chiama “RARE” il progetto che punta sullo sviluppo di nuove strategie sostenibili per il recupero delle terre rare da apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita. L’obiettivo è inserire processi che oggi sono particolarmente complessi e richiedono un elevato impiego di energia in un contesto di circular-economy grazie all’impiego di materie prime che sono principalmente sottoprodotti di altri processi produttivi.

Il progetto, candidato a diventare startup, ha incontrato il consenso di EIT RawMaterials, consorzio europeo che si occupa delle materie prime non fossili a supporto della transizione energetica.

Altro progetto selezionato è “MOOVY“, una tangible user interface pensata per facilitare l’apprendimento di abilità linguistiche e cognitive per bambini in età prescolare e scolare. Il team multidisciplinare di progettisti ha ideato un vero e proprio gioco da tavolo, efficace e divertente, con l’ausilio di una web app rivolta ai logopedisti.

Il progetto è stato inserito tra i finalisti di Startcup Lombardia 2022 ed è vincitore di Switch2Product 2022. L’idea innovativa proposta è stata scelta da NTR Biosensors, startup innovativa che sviluppa e integra soluzioni wearable per i pazienti e ricerca soluzioni in ambito medtech.

Con la quinta call di #BiUniCrowd è stata data la possibilità di presentare anche progetti che non avessero un vincolo tematico con uno dei partner del programma di crowdfunding. In questo caso il sostegno è garantito direttamente dall’Università.

Tra le dieci candidature pervenute è stata scelta quella di “Finanz Road Tour“, un programma che punta a colmare il grave gap che l’Italia accusa per quello che riguarda le competenze finanziarie della sua popolazione: siamo, infatti, al penultimo posto tra i 26 paesi presi in esame dall’Ocse. L’obiettivo è coinvolgere in attività di educazione finanziaria gli studenti di cento scuole in tre anni.

Il team di Finanz è stato di recente indicato come startup del mese dal centro di innovazione Le Village by Crédit Agricole.

Che cos’è #BiUniCrowd

#BiUniCrowd è un programma di finanza alternativa dell’Università di Milano-Bicocca che promuove lo sviluppo di progetti innovativi e idee imprenditoriali proposti da studenti, ex studenti, docenti, ricercatori, dottorandi e dipendenti dell’Ateneo.

I team vengono coadiuvati sia nella fase di presentazione del progetto che in quella successiva di messa a punto della campagna di crowdfunding con workshop e incontri formativi realizzati con la collaborazione di Produzioni dal Basso, dell’associazione Street Is Culture e di altri partner.

Per la sua efficacia, il programma Bicocca Università del Crowdfunding è stato inserito dall’Unione Europea tra le best practices di valorizzazione della conoscenza.

«Anche la quinta call di #BiUniCrowd ha messo in luce idee innovative solide e di grande impatto potenziale. Quest’anno – sottolinea Salvatore Torrisi, prorettore alla Valorizzazione della Ricerca – tutti i progetti che saranno accompagnati alla campagna di crowdfunding sono proposti da dottorandi di ricerca ed ex studenti, a conferma del contributo che i giovani della nostra comunità possono dare alla crescita sociale ed economica del paese».

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