Agevolazioni fiscali

Decreto Rilancio: le agevolazioni per investimenti in startup e PMI salgono al 50%

A decorrere dalla data di entrata in vigore del DL 19 maggio 2020 n. 34 (il “Decreto Rilancio”, in vigore dal 19 maggio 2020, convertito con modifiche con legge numero 77 del 17 luglio 2020), in alternativa all’agevolazione del 30%, è consentita, alle sole persone fisiche, la detrazione dall’IRPEF un importo pari al 50% della somma investita nel capitale sociale di una o più start-up o PMI innovative direttamente ovvero per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio che investano prevalentemente in start-up o PMI innovative.

La detrazione del 50% si applica alle sole start-up / PMI innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese al momento dell’investimento ed è concessa ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione europea del 18 dicembre 2013 sugli aiuti de minimis.

L’investimento massimo detraibile che beneficia dell’aliquota del 50% non può eccedere, in ciascun periodo d’imposta,

  • l’importo di euro 100.000 nel caso di investimento in startup innovative;
  • l’importo di euro 300.000 nel caso di investimento in PMI innovative.

Sulla parte di investimento che eccede i limiti sopra indicati (entro il massimale annuo di euro 1.000.000), è fruibile esclusivamente la detrazione del 30%.

Per beneficiare del vantaggio fiscale l’investimento deve obbligatoriamente essere mantenuto per 3 anni (holding period) per non incorrere nella decadenza delle agevolazioni.

I benefici fiscali in capo agli investitori maturano in occasione della prima dichiarazione dei redditi successiva all’investimento. Esempio: investo nel 2019 in una startup innovativa, il vantaggio fiscale avverrà in occasione della dichiarazione dei redditi dell’anno 2020 relativa ai redditi maturati nell’anno 2019.

Per godere del vantaggio fiscale la società deve mantenere lo status di startup innovativa per almeno 3 anni, ma l’investitore non perde il diritto all’incentivo se l’impresa destinataria del finanziamento perde lo status di innovativa perché ha superato il limite di 5 anni dalla sua costituzione o il tetto di 5 milioni di euro del valore della produzione annua o se è quotata su una piattaforma multilaterale di negoziazione.

Si raccomanda agli investitori di confrontarsi con il proprio consulente fiscale per la gestione delle agevolazioni fiscali spettanti in caso di investimento in società offerenti pubblicate da www.ideacrowdfunding.it.